|
Eraclea Minoa
Fin dai tempi più
remoti la foce del Platani (un tempo Halycos), porto naturale, ha visto
sorgere nelle immediate sue vicinanze città di notev ole
importanza. Si ha testimonianza dell’esistenza di Makara, probabilmente
di origine sicana o fenicia, sulle cui rovine ad opera dei Cretesi
intorno al Il millennio a.C. sorse l’antica Minoa. La leggenda narra
che questo nome fu messo per onorare la morte dì Minosse, venuto in
Sicilia per vendicarsi dell’affronto fattogli dall’architetto Dedalo.
Sulle rovine di Minoa, verso la fine del VI secolo a. C., una colonia
di Spartani, guidata da Dorieo, della famiglia degli Eraclidi, fondò
una nuova città che chiamò Heraclea, in onore di Ercole. Quest’ultima
fu più volte espugnata, distrutta e ricostruita ad opera dei Segestani,
dei Cartaginesi e dei Romani. Sotto i Romani, Heraclea riuscì a
conservare per un lungo periodo la propria magnificenza. In seguito
alle guerre servili (136 - 105 a.C.) e al malgoverno del pretore Verre,
attraversò un periodo miserevole.
La città s’impoverì a
tal punto di popolazione, da rendersi necessaria una ripopolazione or dinata dal Senato
Romano e portata avanti dal Console P. Rupilio. Nell’anno 105
a.C. Heraclea fu teatro delle operazioni militari del console
Licinio Nerva, giunto da Lìlibeo per domare la rivolta servile, che
aveva una propria roccaforte sul Kaprianus(odierno Montesara). Intorno
all’anno 70 a.C. la città fu visitata da Marco Tullio Cicerone, nella
veste di Senatore in cerca di elementi d’accusa contro Verre, che
doveva rispondere al Senato di corruzione e rapacità, misfatti commessi
nel periodo in cui fu Pretore in Sicilia. Le mura appartengono a
quattro periodi diversi. Le più antiche risalgono al 320-313 a. C.. Si
notano case del I secolo a.C., costruite con pietre e mattoni seccati
al sole, sovrapposte ad abitazioni del III e Il secolo a.C.
Il teatro risale alla fine del IV secolo. Presenta una cavea
semicircolare divisa in nove settori. Sulla
collina sovrastante il teatro si sono individuati le vestigia
di un santuario ellenistico. L’Antiquarium è ricco di interessantissimi
reperti. Ultimamente sono stati effettuati degli scavi che hanno
portato alla luce una necropoli del V secolo a.C Un relitto
presumibilmente di epoca alto-medievale riaffiorato a meno di 25 metri
dalla riva della spiaggia di Eraclea Minoa, lungo circa 22 metri e
largo otto.
|