|
|
 |
 |
 |

|
Abitanti |
5000 |
|
Superficie |
62,13 Km² |
|
Altitudine |
mt. 220
s.l.m. |
|
C.A.P. |
92011 |
|
Prefisso telefonico |
0922 |
|
| |
|
|
Sito ufficiale
www.comune.cattolicaeraclea.ag.it
Portale della
comunità
www.cattolicaeracleaonline.it
Cenni Storici |
|
Nell'anno 1610
nasce ufficialmente Cattolica in seguito all'approvazione della
Licentia populandi, concessa a Blasco Isfar et Corilles dal Vicerè
Duca di Escalona. L'autorizzazione a popolare la baronia di Platani,
ossia di Monforte, il barone di Siculiana l'aveva richiesta sul
finire del secolo precedente (1571-1590) e contemporaneamente aveva
iniziato la costruzione del novello paese, nella zona sovrastante
l'antico villaggio di Ingastone. Un'antica scritta sotto lo stemma
di Cattolica recitava Cattolica iam Ingastone propre dirutam
Heracleam (Cattolica un tempo Ingastone presso la distrutta Heraclea).
Nell'anno 1603 contava circa 500 abitanti e da alcune ricerche
effettuate dal sac. Giuseppe Castronovo si ha notizia che nell'fanno
1612 furono effettuati 57 battesimi, cioè esisteva un numero di
famiglie tali da consentire la nascita di 57 bambini.
Foto: Chiesa S. Antonio di Padova,edificata
nel 1622
Church
Saint Antonio of Padova built in 1622 |
 |
 |
Blasco
Isfar et Corilles, ideatore e fondatore, chiese il permesso di poter
chiamare Cattolica il novello paese, per attirarsi la simpatia della
Maestà Cattolica e nello stesso tempo sottolineare l'impegno di
adoperarsi per cancellare definitivamente le ultime tracce delle
comunità saracene, esistenti nelle vicinanze (Giudecca). E stata
avanzata anche l'ipotesi che il nome Cattolica sia stato scelto per
indicare la vicinanza col fiume Platani, un tempo Halycos (Cat
Halycos = presso l'Alico).
Nell'anno
1611 Blasco donò al figlio Francesco, con atto redatto dal notaio
Giovanni Aloisio Gandolfi di Palermo, pheudum et baroniam Platani
seu Monfortis ad presens vocatam la terra di Cattolica. Nell'anno
1612 arrivò la definitiva approvazione del Re e quindi fu sancita e
ufficializzata la nascita dell'università di Cattolica. Nell'anno
1615 Filippo II elevò ducato la baronia di Cattolica, conferendo il
titolo di duca a Blaseo, poiché il figlio Francesco era morto
nell'anno 1614 a Salerno. Successivamente il titolo di duchessa fu
ereditato da Giovanna Isfar et Corilles, la quale fu anche nominata
principessa nell'anno 1620.
Durante
i primi secoli di vita, Cattolica s'ingrandì sia in estensione che
come numero abitanti. Agli Isfar et Corilles successero i principi
Del Bosco prima e i Bonanno poi, i quali amministrarono il paese per
mezzo dei loro delegati: Cappellano Segreto e Giurati. Nell'anno
1873 al nome di Cattolica si aggiunse quello di Eraclea, per
distinguerla dall'altra Cattolica di Rimini ed evitare confusione
nei servizi postali.
|
|
Attualmente
il territorio di Cattolica Eraclea è esteso su 6213 ettari,
pari a Kmq. 62,13. Le abitazioni si snodano dalle falde del colle
Sorcio,
fino alla sottostante pianura in contrada Zubbia. Confina con i
territori dei
comuni di: Cianciana, Ribera, Montallegro, Agrigento, Raffadali,
Bivona, Calamonaci.Dista da Agrigento 40 Km, da Eraclea Minoa
13 Km,
da Sciacca 33 Km. Il centro storico è formato da due ampie piazze,
su cui si affacciano due palazzi settecenteschi. Il paese è ricco
di chiese,
tra cui eccellono la chiesa Matrice e la chiesa di S.Antonio di
Padova. |
 |
| |
|

HISTORICAL POINTS
In
the year 1610 CattolIca was ufficialy born in succession of the
approvation on the Licentia populandi,given to Blasco Isfar et
Corilles by the vice King
duke of Escalona. The authorization to populate the baronia of
Platani or rather of Manforte the baron of Siculiana had requested
it at the end of the
previous century (1571-1590) and at the same time the construction
of the new town started, above the ancient village of Ingastone.
An
ancient writing under the coat of arms of Cattolica says Cattolica
iam Ingastone propre dirutam Heraleam (Cattolica ones In gastone by
the
distroyed Heraclea). In the year 1603 had a population of 500
inhabitants, and according by some research done by the priest
Giuseppe Castronovo we
know that in 1612 were effected 57 baptisms, wich means that there
was a number of families such to consent the birth of 57 babies.
Blasco Isfar et
Corilles, author and fouder, asked the permission to call Cattolica
the newly town, to attract the sympathy of the Cattolica
Magnificence hand at the
same time underline his wanting to cross out permanently the last
tracks of the comunities saracen existing near by (Giudecca). It was
advanced the
possibility that the name Cattolica was chosen to point out the
closoness of the Platani river ones Halycos (Cat Halycos= near by
the Alico). In the
year 1611 Blasco gave to his son Francesco, with a deed from the
notary Giovanni AIoisio Gandolfi of Palermo "pheudum ed baroniam
Platani seu
Monfortis ad presens vocatam the land of cattolica".
In
the year 1612 came the definit approvation of the king therefore was
decreed and ufficialized the birth of the "University" of Cattolica.
In 1615
FIlippo III raised to dukedom the baronial of Cattolica and the
title of duke was given to Blasco,since his son Francesco died in
1614 at Salerno.
Afterwards the title of duchess was hereditated by Giovanna Isfar
et Corilles, which was also nominated princess in 1620. During the
life of the first
century of Cattolica it got bigger not only in extension but also
in inhabitants. To the Isfar et Corilles followed the princes Del
Bosco at first and then
Bonanno, which administrated the town through their delegates:
Cappellano Segreto and Giurati.
In 1873 was added to the name Cattolica, Eraclea, to distinguish
it to the other Cattolica of Rimini and to avoid confusion in the
postal services.
Actually the territory of Cattolica Eraclea is extended up to 6213
hectares, as, 62,13 kmq.. The habitations wind from the slope of the
Sorcio hill,
to the plain that lies in the Zubbia district. It relegates with
the territories of the town of Cianciana, Ribera, Montallegro,
Agrigento, Raffadali,
Bivona, Calamonaci. Its away from Agrigento 40 km., from
Minoa Heraclea 13 km, from Sciacca 33 km..
Inhabitants in 1990 are 6100. The historic centre in made of two
large squares where two eighteenth-century palaces face it.
The town is rich of churches,from which the Matrice (main) church
and the church of Sait Antonio of Padova.
|
 |
|